Paolo Gnan

Ha cantato fin da ragazzino, insieme all’amico d’infanzia Sandro, in una cover band, ma purtroppo crescendo, come spesso accade con i vari impegni lavorativi e di famiglia, è stato costretto a mettere da parte, con rammarico, la sua passione.
La strega l’ha richiamato al canto ed ora si mette alla prova anche come chitarrista acustico in erba.

Band che lo emozionano:
Pink Floyd , U2 , Pearl Jam.

Cantanti preferiti:
Bono Vox e Freddy Mercury.

Strumenti utilizzati nell’album:
Neumann km184 e preamp millenia hv-37.

Graziano  Forni

Autodidatta, inizia a suonare relativamente tardi, introdotto all’ascolto della musica internazionale da Christian, compagno di classe delle superiori, precedentemente ascoltatore di sola musica italiana.
Da sempre convinto che ha senso far musica di propria composizione indipendentemente dal livello tecnico personale, meglio un brano semplice ma originale che una cover eseguita da professionisti!

Band che lo emozionano:
Emerson Lake & Palmer, Yes, Genesis, Banco del Mutuo soccorso, Deep Purple, Iron Maiden. Graziano ha due idoli musicali, Keith Emerson (RIP) e Rick Wakeman

Strumenti utilizzati nell’album:
Pianoforte mezzacoda coda Yamaha C3xa e Hammond Xk-3c con Leslie2103 mkII

Stefano  Cordara

Stregato dalla chitarra di Clapton dei dischi di papà, impugna la prima all’età di 12 anni; purtroppo per lei non l’ha mai abbandonata. Dopo aver militato in una formazione di rock progressive, è passato a cover band che hanno spaziato dal soul al grunge; ma la strega lo ha ricondotto alla passione per la creazione di musica propria.

Band che lo emozionano:
Pearl Jam, Black Sabbath, Ben Harper, ACDC, King Crimson.

Strumenti utilizzati nell’album:
Music Man Silhouette Special (elettrica) e Takamine 340 (acustica).

Christian  Nanti

Il basso elettrico, con le sue note gravi e scandite, porta nella musica la potenza e il ritmo della terra. Uno straordinario strumento per ridare equilibrio ad uno con la testa fra le nuvole e il cuore che pulsa balordo. Un primo approccio fallimentare, in giovane età, lo fece desistere, non credendo alla possibilità di trovare la propria integrità nel suonare. Proficui anni di smarrimento, investiti alla ricerca del proprio sé, lo riportarono alla sperimentazione originaria riscoprendo da poco, nella magia della musica e di questo strumento, un incisivo contributo alla propria centrata follia.

Artisti che lo emozionano:
Rush, Bill Bruford, Andreas Vollenweider, David Darling, Terje Rypdal, Sigur Ros.

Strumenti utilizzati nell’album:
Basso Lakland Skyline 44-01 deluxe & preamp millenia HV-37.

Sandro  Ferrante

Sandro si appassiona alla batteria sin da ragazzino a livello amatoriale, insieme all’amico d’infanzia Paolo creano una coverband e si esibiscono nei locali della lomellina e nel pavese; poi impegnato nel lavoro rinuncia per anni alla sua passione; finchè un giorno in sogno Lei in tutta la sua seduzione gli indica un paio di bacchette ed un rullante giapponese in legno del monte fujii.

Band che lo emozionano:
Led Zeppelin, PFM, Vasco Rossi.

Strumenti utilizzati nell’album:
Drum set PEARL session elite, rullante SAKAE in legno 14″ x6,5″, hithat ufip supernova, piatti SABIAN.

Euterpe, la nostra strega

Nata non si sa quando, ella ha da sempre portato, con il suo aulos, emozioni alle genti. Ed è il suono dell’aulos ad aver portato i nostri musicanti a tornare, dopo oltre 20 anni, per suonare la propria musica. Ognuno a suo modo ha percepito quel suono archetipale che li ha condotti sulla giusta strada.